sabato 20 novembre 2010

Fughe mentali

1 commento:

Anonimo ha detto...

e quel cielo che entra come pennellate distese dal vento è un prossimo grido di attesa...si può essere quel fumo che non si attacca alle pareti, si puo essere quella finestra che si apre alle ombre, si può essere quella tenda oscura che nasconde fuochi e sorrisi, ma siamo tutti con gli occhi lucidi quando sentiamo arrivare la musica che diliqua il tempo e ricomincia una nuova attesa...g