venerdì 28 gennaio 2011

That drawing on your face

Era una mattina di fine giugno, se ricordo bene. Camminavamo per queste stesse strade vissute, l'uno di fianco all'altra, senza sfiorarci, solo parlando. Tu delle tue infinite preoccupazioni ed io, come al mio solito, che cercavo di alleviare i tuoi pensieri.
L'aria era afosa e la zona deserta, ma da qualche parte, in qualche via poco distante, si sentiva risuonare "Stay" di Jackson Browne.
Così all'improvviso, canticchiando, ti sei voltato e senza dire niente mi hai sorriso.
E la mia estate ha avuto inizio proprio da lì.
Da quel disegno perfetto sul tuo viso.


(Jackson Browne - Stay)

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